Venerdì a Ravello si inauguara l’Auditorium progettato da Oscar Niemeyer – Adnkronos | Mellogs.it

Venerdì a Ravello si inauguara l’Auditorium progettato da Oscar Niemeyer – Adnkronos


IMG_3211Tre giornate no stop di musica, danza e incontri – Si inaugura venerdì prossimo a Ravello il mega Auditorium fortemente voluto dal numero uno della Fondazione Ravello, Domenico de Masi, firmato dall’archistar brasiliana, originaria di Rio de Janeiro, Oscar Niemeyer, classe 1907. Un’opera di assoluta bellezza, un segno moderno e contemporaneo nel rispetto della tradizione e della storia della splendida cittadina a picco sul mare. Un luogo di magia e di incanto particolarmente amato da Greta Garbo, Orson Welles, Gide, Virginia Woolf, Gore Vidal, Bernstein. Scenografia naturale perfetta tanto da ispirare a Wagner la scena del ‘Giardino di Klingsor’ per il suo Parsifal. Palcoscenico perfetto e ideale per l’opera di Niemeyer, che finalmente vedrà la luce con tre giornate no stop di spettacoli, performance, concerti, incontri-dibattito. Taglierà il nastro il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino. Seguiranno poi il concerto della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri, il vernissage della mostra ‘Oscar Niemeyer: architetture italianè, il galà di danza dell’Escola do Teatro Bolshoi do Brasil’. Il 30 gennaio apertura della giornata con il convegno ‘La cultura è una risorsa. Anche in Campania. Tra gli interventi quelli di Lina Wertmuller, Mimmo Jodice, Rachele Furfaro, Rosanna Purchia. In programma la performance del sassofonista Nicola Alesini con una dedica alla città ‘Sognando Ravello, cui seguirà un convegno in ‘Omaggio a Niemeyer’. Attesi, tra gli altri, Paolo Portoghesi, Luigi Prestinenza Puglisi, Pio Baldi, Massimiliano Fuksas, Claudio de Saint- Mihiel, Oliviero Toscani. La serata si concluderà con il concerto di Lucio Dalla, nel pomeriggio in scena l’Orchestra e il Coro del Teatro San Carlo, i solisti dell’Accademia Teatro alla Scala diretti da David Afkham. Eseguiranno la IX Sinfonia di Beethoven. Domenica alle ore 11.30 Salvatore Accardo dirigerà l’Orchestra da Camera Italiana con un programma dedicato a Vivaldi. Nel pomeriggio spazio ai più giovani con la proiezione del film ‘Nightmare before Christmas’ con tecnologia 3D, presentato da Claudio Gubitosi in collaborazione con Giffoni Film Festival.

Valanzuolo: “Programmazione di qualità, non di nicchia, sofisticata” – “Un programma di qualità per la nostra inaugurazione, non elitario, non di nicchia. Nulla di sofisticato o inaccessibile al grande pubblico. Volevamo che il coinvolgimento degli spettatori fosse il più ampio possibile. E le nostre scelte ci hanno dato ragione – ha spiegato all’ADNKRONOS il direttore artistico Stefano Valanzuolo- Non ci sono più biglietti da giorni – ha proseguito- E il pubblico continua a fare la fila per poter assistere ai nostri spettacoli. Segno che la cultura piace, è importante e che può essere uno straordinario volano turistico e commerciale. È questa la nostra sfida – ha proseguito Valanzuolo – far vivere Ravello non solo l’estate, ma durante tutto l’anno. Una sorta di destagionalizzazione del settore”. Un regalo alla città di Ravello, quello dell’Auditorium, da parte di Oscar Niemeyer. Il progetto definitivo fu donato al presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, alla presenza del presidente brasiliano Lula. “Un’architettura semplice, manifestazione dello spirito, dell’immaginazione e della poesia”, la definì lo stesso Niemeyer. Una gestazione lunga quella dell’Auditorium di Niemeyer. Settancinque mesi di attesa, 39 di cantiere, contenziosi con Italia Nostra e le associazioni ambientalistiche che più volte hanno tentato di fermare i lavori perchè quel capolavoro contemporaneo avrebbe messo in discussione il paesaggio, deturpato l’ambiente. Una guerra infinita quando già il leggendario architetto di origine brasiliana aveva consegnato a Domenico De Masi i disegni e il plastico dell’Auditorium. Era il 23 settembre 2000. L’incontro avvenne nel suo studio al n. 3940 dell’ avenida Atlantica di Rio de Janeiro. Obiettivo raggiunto oggi, a distanza di anni. Bisognava creare un complesso architettonico non eccessivamente costoso, semplice e ardito, al tempo stesso, capace di inserire nel paesaggio di Ravello un segno inconfondibile, ma non dissonante, non invandente con il territorio. L’Auditorium potrà contenere fino a 500 spettatori con un parking sotterraneo di 100 posti auto.

sala1Un’opera non facile da progettare per l’archistar Brasiliana – Sfida vinta per la città, dunque, ma soprattutto per Niemeyer che più volte aveva sottolineato: “Iniziando i disegni del progetto ho subito sentito che l’Auditorium di Ravello non era assolutamente un’opera facile da progettare. Il terreno irregolare, stretto, con una inclinazione trasversale molto accentuata, avrebbe dato sicuramente qualche problema”. Il celebre architetto non ha assolutamente violato la natura, si è lasciato semplicemente guidare. L’ingresso dell’Auditorium è un grande salone aperto sul paesaggio, all’interno del muro curvo, basso è stato invece creato il palcoscenico. Domina il bianco, abbagliante, colore simbolo della città di Ravello, luce vivida, vitalistica, accecante. Stregò la divina Greta Garbo che scelse la cittadina campana per la sua fuga d’amore con il musicista Leopold Stokowski. Ravello, città della musica, del cuore e dell’anima, non poteva negare a Niemeyer, ad un pubblico internazionale il suo Auditorium.

Adnkronos


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