Congelare l’acqua con la macchina fotografica… o lasciarla scorrere! | Mellogs.it

Congelare l’acqua con la macchina fotografica… o lasciarla scorrere!


acqua_ghiaccioQuando si fotografa un movimento, è importante “congelare” l’azione, per evitare il mosso, ma questa “regola” non vale per esempio se il vostro soggetto è l’acqua che scorre: l’effetto dell’acqua in movimento è molto interessante.

Facciamo una prova - Per effettuare degli scatti di prova basta fare due passi, fino alla prima piazza con una fontana. Posizionatevi con la macchina fotografica su un treppiede vicino alla bocca dell’acqua e scattate una prima fotografia, usando un tempo di esposizione veloce (1/1000 di secondo, o comunque non oltre 1/500 di secondo).

Per il secondo scatto, usate un tempo di esposizione più lungo, 1/15, 1/8, se la luce ce lo consente anche ad 1 secondo. Visualizzate i risultati: nel primo caso l’acqua sembra ghiacciata, cristallizzata. si tratta di un effetto interessante, proprio perchè ad occhio nudo non riusciamo a vedere l’acqua in questa forma. E, al tempo stesso, questa resa interessante evidenzia il suo limite: non sembra acqua che sta scendendo. L’acqua in movimento, come la vediamo e, ancor più come ce la immaginiamo, assomiglia a quella che abbiamo scattato con tempi più lenti, che appare mossa.

Al mare, sul fiume, vicini alla cascata… - Ricordatevi di questo piccolo test, quando sarete in giro a fotografare: se volete riprodurre l’emozione di un fiume in piena, scattate la foto con il treppiede, anche con tempi molto lunghi, fino a diversi secondi: “spariranno” così le onde e si catturerà un flusso continuo di acqua che contrasterà con le rocce, gli alberi e tutto il panorama “fermo”, donando maggiore vigore e dinamicità all’immagine.

3309897880_e1b4741589_bPoichè esporre con tempi così lunghi potrebbe essere un problema se c’è molta luce, scegliete di scattare durante le ore del tardo pomeriggio, quando l’intensità della luce del sole è minore e, ovviamente, usate regolazioni degli ISO, su valori molto bassi (100 ISO, per esempio).

Se la luce è sempre troppa… - Ecco due trucchi se volete fotografare l’acqua con tempi molto lunghi, ma la luce è troppa e non potete tornare quando è più buio:

  1. Portatevi dietro un filtro ND (Neutral Density). E’ un filtro neutro, grigio, e ha il solo compito di eliminare parte della luce che arriva al sensore. Di solito, il valore più comune del filtro ND è 4x, che significa che riduce a 1/4 la quantità di luce.
  2. Usate il formato RAW. Consente di scattare anche con sovraesposizioni di 2 stop, che so possono recuperare in fase di post produzione.

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