Un sogno giocare al Milan – “Giocare nel Milan per me sarebbe un sogno”. Luis Fabiano esce allo scoperto e si candidato come “colpo” del calcio mercato 2009 del Milan. “È un club di primo livello, un’ottima possibilità. – continua l’attaccante – Posso sperarlo ma, al momento, poso soltanto sperarlo, devo pensare ad atro”. Luis Fabiano, giocatore del Siviglia con queste parole esprime la sua voglia di giocare in Serie A “un gran campionato”. Per ora nessuno si è interessato a lui e, lui ancora non ha parlato con nessuno. Il suo contratto con il Siviglia scade nel 2011 e, per ora la squadra andalusa non ha intenzione a cederlo. Il Milan ultimamente ha cominciato a pensare all’attaccante verdeoro, e adesso che è stato ceduto Kakà al Real Madrid, un giocatore molto forte come lui servirebbe e come… Luis Fabiano dalla sede del ritiro brasiliano in Sud Africa, si è anche espresso sullo stato della nazionale azzurra, una buona nazionale, molto forte con qualche acciacco che però “Quando, poi, arriva ai mondiali, alla fine fa sempre bene, arriva quasi sempre in finale. È una nazionale che potrebbe diventare di nuovo campione del mondo”. Intanto il procuratore del giocatore si è subito espresso sulla possibilità, di un serio interessamento del Milan su Luis Fabiano. Josè Fuentes, intervistato da Radio Radio Tv, ha subito avvertito il Milan “ha altri due anni di contratto e una clausola rescissoria di 30 milioni di euro”. Una cifra che il Milan di questi ultimi anni, votato di più a far cassa che spendere, difficilmente sarà disposto a cacciare.
Tante incognite e poche certezze – Il Mercato rossonero comunque resta ancora fermo, per ora in giro ci sono solo voci. Aly Cissokho è stato bocciato in clinica e Dzeko ancora non ha convinto il suo club. Se la trattativa per Dzeko sfumasse, il Milan molto probabilmente si porterà sulle tracce di Emmanuel Adebayor, giocatore che a via Turati è sempre piaciuto, ma anche al ex tecnico Carlo Ancelotti. Una punta di peso che farebbe comodo a Leonardo, pero ora nessuno si sbilancia, secondo alcune indiscrezioni circolate nelle ultime ore, uno dei rappresentanti del giocatore sarebbe volato a Milano per incontrare la società rossonera. “Claudio è stato ieri nella sede del Milan – ha detto Vincenzo Morabito, socio di Claudio Vigorelli, a Radio Radio Tv- C’erano tanti argomenti di cui parlare. Adebayor? Dipende da ciò che succederà con Dzeko, che è la prima scelta. Il Wolfsburg è tra i club più ricchi al mondo, quindi potrebbe tenersi stretto il giocatore e allora tornerebbe in campo Adebayor. O qualche altra sorpresa. Si parla di Luis Fabiano, Leonardo è brasiliano e magari lo vuole portare”. Dichiarazioni subito smentite dall’agente di Adebayor, “Non c’è stato nessun incontro con il Milan per Adebayor e ultimamente non ho ricevuto nessuna chiamata da parte dei rossoneri. Non mi risulta che Ade sia in vendita per risolvere i problemi economici dell’Arsenal”. Quindi solo voci utili a riempire le pagine dei giornali.
In difesa spunta Andrè Santos – Altro obiettivo del mercato rossonero, potrebbe essere Andrè Santos, difensore del Brasile nel mirino anche della Roma. Santos potrebbe essere l’alternativa a Aly Cissokho, qualora alla fine l’affare con il Porto non si chiudesse. “Sapere che mi vorrebbe uno come Leonardo per me è un orgoglio – ha detto Andrè Santos a Sky Sport 24 il laterale del Corinthians dal ritiro della Selecao – Ma non so nulla di eventuali contatti. Sarei felice, il Milan sarebbe una grande opportunità, una grande squadra in cui ho tanti amici”. Anche Santos, come ‘O Fabuloso Luis Fabiano, sarebbe orgoglioso di trasferirsi in Italia, e giocare in Serie A, “un ottimo campionato – continua Santos – sempre piena di fascino”. Intanto sull’asse Porto-Milano sembrano esserci ancora speranze per il laterale Aly Cissokho. Dopo un lieve congelamento dell’operazione, Milan e Porto sembrano essere più vicine e la nuova stretta di mano ufficiale dovrebbe arrivare nelle prossime ore: accantonati i 15 milioni di euro iniziali e complessivi, l’accordo sarà molto probabilmente sulla base di 3 milioni di euro per il prestito più un impegno a pagare nelle stagioni successive i restanti 12 milioni (o forse meno) solo se il calciatore giocherà almeno il 50 per cento delle partite.
Fabregas si propone – Ultimissima del giorno è Cesc Fabregas, centrocampista dell’Arsenal e sogno di molte squadre europee. Cesc Fabregas, parlando alla Rai, individua in quella rossonera la squadra in cui vorrebbe giocare se decidesse di scegliere la serie A: “Se dovessi venire in Italia, sarebbe il Milan la squadra in cui mi piacerebbe giocare. Non si sa mai”.
Pirlo, Pato e il Chelsea – Per quanto riguarda il fronte partenze, restano i punti interrogativi solo a Pirlo e Pato. Per quanto riguarda il regista, alcuni giorni fa il presidente Berlusconi aveva aperto ad una probabile cessione. Intervento preceduto da una chiusura netta di Pirlo, che oggi appena sbarcato all’aeroporto di Malpensa con una parte della comitiva della Nazionale reduce dalla Confederations Cup ha ribatdito “Sono del Milan. Per ora sono del Milan”. Così il centrocampista bresciano ha liquidato Ancelotti e il Chelsea, però dicendo anche “Vedremo, fino a quando sono del Milan giocherò per il Milan. Intanto ora vado in vacanza”. Adesso a decidere dovrà essere il Milan e, scegliere se andare di nuovo contro la volontà del giocatore come Kakà e prendere in considerazione l’offerta inglese che gravita intorno ai 25-30 milioni di euro, o tenersi uno dei migliori al mondo. I soldi che il Chelsea sarebbe disposto a pagare, farebbero molto comodo al Milan per ringiovanire ancora la squadra. A quanto pare, il Chelsea, guidato da Ancelotti vorrebbe fare la spesa al Milan, scambiando via Turati in un centro commerciale in svendita. Dopo Pirlo i blues vorrebbero “scippare” ai rossoneri anche il pulcino più piccolo, Pato. Secondo la stampa inglese, il club londinese sarebbe pronto a proporre al Milan uno scambio più un conguaglio in denaro di circa 35 milioni di euro. Quindi al Milan 35mln di euro e Drogba per Pato. Senza punti di domanda, sicuramente il Milan risponderà “picche” a Roman Abramovich. Come si potrebbe mai cedere un giovane talento del genere ad un avversario, scambiandolo con l’ennesimo “pensionato”? E poi Drogba non era un pallino di Ancelotti?
Parole, parole, parole, per ora soltanto PAROLE – Quello che serve sono i fatti e, per ora non ce ne sono. Quello che tutti si chiedono è: “Verranno spesi i soldi della cessione di Kakà, oppure si farà la fine della cessione di Sheva???”. I tifosi del Milan sperano, per ora i nomi sono diversi, Cissokho non soddisfa, Dzeko è un incognita, Luis Fabiano sogna, Adebayor chiude la porta in faccia, Pirlo va in vacanza e Pato è corteggiato. Ma i tifosi vogliono qualcuno e non l’”Oliveira” di turno.
Articoli che potrebbero interessarti
Leggi anche :
Edin Dzeko sembra allontanarsi dal Milan, al suo posto a Milanello potrebbe andare Emmanuel Adebayor o Luis Fabiano. L'amministratore delegato rossonero ha ...
Al di là delle cessioni di Kakà e Gourcuff che hanno fruttato 83 milioni di euro, la dirigenza rossonera per ora ha fra le mani solo un paio di idee concret ...
Allarme, poi allarme rientrato, poi di nuovo affare in bilico. L'acquisto di Cissokho da parte del Milan si sta trasformando in una telenovela che potrebbe ...
E' arrivato il giorno di Edin Dzeko. Non per il suo passaggio al Milan, ma perchè l'attaccante del Wolfsburg dirà chiaramente ai dirigenti che vuole trasfer ...
"Leonardo è una scommessa e in genere il presidente (Silvio Berlusconi ndr) le ha vinte queste scommesse". Parola di Paolo Maldini. Leonardo ha colto al vol ...













